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Il Castello della Settimana: Castello degli Acaja di Fossano

Il Castello della Settimana: Castello degli Acaja di Fossano

Questa settimana vi raccontiamo di una dimora molto affascinante che ha riaperto al pubblico da pochissimo: il Castello degli Acaja di Fossano, in provincia di Cuneo. Per svelarvi i tesori nascosti di questo maniero abbiamo scelto un narratore d’eccezione: il Sindaco di Fossano, “custode” di questa  fortezza ricca di storia che nella sua lunga e tormentata esistenza è passato dall’essere residenza  di reali a carcere per i valdesi perseguitati. Grazie ai lavori di recupero, ora il Castello è tornato all’antico splendore ed è sede della Biblioteca Civica e dell’Archivio di Stato. Il Castello prende il nome dalla famiglia di Filippo d’Acaja anche se, come spesso accade in Piemonte, gli Acaja non furono i soli proprietari. Ci racconta qualcosa di più su questa famiglia e sulla funzione che aveva il castello sotto il loro dominio? Il castello prende il nome dei principi d’Acaja perché furono i committenti della sua costruzione nel 1324, dopo che dieci anni addietro la loro signoria s’impose sul libero Comune. Nasce come fortezza per l’esigenza di presidiare e difendere l’ultimo avamposto del loro dominio, che si estendeva dal pinerolese fino al fossanese. Filippo di Savoia, figlio di Tommaso III, acquisisce il titolo nel 1301 grazie al matrimonio con Isabella di Villehardouin, principessa di Acaja e Morea. È lui a occupare Fossano e a siglare l’atto di sottomissione con le famiglie nobiliari locali nel 1314, momento cruciale anche per la decisione di erigere un castello sul territorio. Nascosta come un gioiello all’interno di questo austero castello è la Sala delle Grottesche: chi fu a commissionarla a Francesco Caracca, e quale fu nel tempo la sua funzione? Viene usata ancora oggi? Come...
Castelli Aperti 2014: tutte le aperture del 14 settembre

Castelli Aperti 2014: tutte le aperture del 14 settembre

Ultimi scampoli di sole: perché non approfittarne per una gita alla scoperta dei bellissimi castelli del Piemonte? Di seguito ecco la lista delle aperture. Per ulteriori informazioni sui castelli e le dimore storiche, visitate come sempre il sito ufficiale di Castelli Aperti; per essere sempre aggiornati su eventi e manifestazioni, mettete un “Mi piace” alla nostra pagina Facebook oppure seguite il nostro profilo Twitter. Provincia di Alessandria CASTELLO DI CREMOLINO E CASTELLO DI MORSASCO: apertura straordinaria il 14 settembre CASTELLO DI PIOVERA unico turno di ingresso ore 15.30 CASTELLO DI POZZOLO FORMIGARO ore 15.00-18.30 CASTELLO DI UVIGLIE A ROSIGNANO MONFERRATO ore 10.30 (visita guidata previo appuntamento) CASTELLO DI TRISOBBIO ore 10.00–13.00 e 15.00–19.00 (visita libera) MUSEO CIVICO E ARCHEOLOGICO AD ACQUI TERME ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00 (visita libera) MUSEO LA TORRE E IL FIUME A MASIO ore 15.00-18.30 (visita libera) VILLA LA SCRIVANA A VALMADONNA 15.00-17.30 (visita libera del parco e cappella) PALAZZO TORNIELLI A MOLARE ore 15.30 – 18.30 Le altre aperture PALAZZO MAZZETTI (Asti) – CASTELLO DEGLI ACAJA DI FOSSANO (dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Partenze dei gruppi con i seguenti orari: 15.00-15.45-16.30-17.15–18.00) CASTELLO DI GOVONE ore 10.00–12.00 e 15.00 – 18.00 CASTELLO DI MONESIGLIO ore 15.00–18.00 CASTELLO DI PRUNETTO ore 14.30–18.00 CASTELLO DI MONTICELLO ore 10.00–12.00; 14.30–18.30 CASTELLO DEL ROCCOLO DI BUSCA ore 10.00–19.00 CASTELLO REALE DI RACCONIGI: ore 9.00-19.30 CASTELLO DI SALICETO visite guidate ore 15.00 e 16.30 CASTELLO DI SERRALUNGA: ore 11.0-13.00; 14.00-18.00 – Ultima visita ore 17.15. CASTELLO DELLA MANTA ore 10.00–18.00 CASTELLI TAPPARELLI D’AZEGLIO A LAGNASCO ore 9.30–12.30; 14.30–18.30 CASTELLO DI ROCCA DE’ BALDI – MUSEO ETNOGRAFICO PROVINCIALE ore 14.30–18.30 GIARDINI DI VILLA BRICHERASIO...
Il Castello della Settimana: Castello Sannazzaro

Il Castello della Settimana: Castello Sannazzaro

  Il Castello Sannazzaro a Giarole è una dimora storica da sempre abitata dai proprietari, eredi di coloro che circa nove secoli anni fa ne furono i costruttori. Questa caratteristica estremamente rara in Italia è uno dei motivi dello splendore del castello e uno dei suoi elementi di fascino. Altra caratteristica interessante per gli amanti dei castelli è che la dimora oltre ad essere aperta per le visite guidate è anche un bed & breakfast che accoglie gli ospiti all’interno della struttura in camere con letti a baldacchino e arredate con mobili e oggetti d’epoca. Il castello fu costruito tra la fine del 1200 e inizio 1300 su concessione data a quattro cavalieri di Sannazzaro dall’Imperatore Federico Barbarossa.  Come molte residenze e castelli ha subito modifiche nel corso del tempo che lo hanno trasformato da fortezza a residenza di campagna: il conte Giacinto Sannazzaro Natta, in particolare, fece rinnovare in stile neogotico (allora molto in voga) il salone d’ingresso, lo scalone principale, la sala da ballo e le principali camere da letto. Una volta trasformato in fastosa residenza nobiliare il castello ospitò molti personaggi illustri e anche teste coronate: il re Vittorio Emanuele II con l’Imperatore Napoleone III,  il re Carlo Emanuele III di Sardegna, i principi Paleologo, i Gonzaga e il duca Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta. La visita guidata permette di ammirare gli affreschi, la stanza della musica, in cui spiccano cimeli e oggetti di famiglia e le camere da letto, tra cui la camera del baldacchino bianco. Dopo le camere c’è una piccola e meravigliosa sorpresa: il guardaroba, che ospita anche una curiosa collezione di ferri da stiro. Come tutti...